Il Consiglio federale è favorevole alla riabilitazione dei volontari delle resistenze francese e italiana
Berna, 14.01.2026 — Il Parlamento intende riabilitare i volontari svizzeri che durante la Seconda guerra mondiale hanno combattuto nella Resistenza francese o nella Resistenza italiana. Anche il Consiglio federale è favorevole alla riabilitazione e sostiene il pertinente progetto di legge del Parlamento. È quanto afferma nel suo parere del 14 gennaio 2026.
Chi combatte in un servizio militare straniero commette un reato ai sensi del Codice penale militare. Di conseguenza, anche i volontari svizzeri che durante la Seconda guerra mondiale hanno combattuto nella Resistenza francese o nella Resistenza italiana sono stati condannati. Il progetto di legge sulla riabilitazione propone l’annullamento di queste sentenze penali.
Il Consiglio federale sottolinea la legittimità delle sentenze pronunciate nei confronti dei volontari che all’epoca hanno combattuto nelle resistenze e non critica pertanto l’operato delle autorità di allora. Inoltre, l’annullamento delle sentenze penali non mette in discussione il divieto del servizio militare straniero.
Le sentenze pronunciate all’epoca non corrispondono più all’attuale senso di giustizia. Alla luce dell’odierna comprensione storica, la lotta condotta all’epoca per la democrazia merita di essere riconosciuta. Il progetto di legge sulla riabilitazione onora l’impegno a favore della libertà e della democrazia. Pertanto, nella seduta del 14 gennaio 2026 il Consiglio federale dichiara di sostenere la proposta del Parlamento di riabilitare i volontari che durante la Seconda guerra mondiale hanno combattuto nelle resistenze francese e italiana.
Secondo il Consiglio federale la riabilitazione per legge è conforme al principio di proporzionalità, poiché attuabile in tempi brevi e poco onerosa. Alla stregua di quanto prevede la legge federale sulla riabilitazione dei volontari della guerra civile spagnola, non sarà possibile chiedere riabilitazioni individuali mediante domanda, né saranno versate indennità finanziarie.