Modifica della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione: Attuazione del «Piano d’azione gestione integrata delle frontiere» e aiuto finanziario ai Cantoni che gestiscono centri di partenza alla frontiera svizzera

Di che cosa si tratta?

La modifica della LStrI riguarda tre settori:

  • attuazione del «Piano d’azione gestione integrata delle frontiere»: nel quadro della «gestione integrata delle frontiere» occorre in primo luogo codificare nella legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI; RS 142.20) gli obblighi dei gerenti degli aerodromi per quanto riguarda la costruzione e l’esercizio degli aerodromi che costituiscono frontiera esterna Schengen. Sinora la cooperazione dei gerenti degli aerodromi era data per acquisita ma non era stata codificata in nessun atto legislativo quale obbligo legale.
  • Adeguamenti redazionali inerenti la verifica di frontiera: è emerso che i termini impiegati nel settore della verifica di frontiera non sono unitari o non vengono definiti in maniera coerente nel diritto in materia di stranieri. Grazie ad alcuni adeguamenti redazionali è posto rimedio a questo inconveniente: la terminologia della LStrI è adeguata per quanto possibile a quella del Codice frontiere Schengen (CFS).
  • Adeguamento della disposizione penale accessoria contro il traffico di migranti: Interventi parlamentari e ambienti specialistici chiedono un adeguamento e un inasprimento della disposizione penale riguardante la lotta al traffico di migranti. Con il presente progetto viene tuttavia semplicemente riformulata la rubrica.
  • Aiuto finanziario ai Cantoni che gestiscono centri di partenza alla frontiera svizzera e base legale per il fermo di stranieri: la mozione 17.3857 Abate chiede alla Confederazione di sostenere finanziariamente i centri di partenza gestiti dai Can-toni all’infuori del settore dell’asilo. Questi centri sono destinati alla consegna agli Stati limitrofi delle persone allontanate nel quadro dei controlli alla frontiera nazionale. In questo contesto è richiesta anche la creazione di una base legale per il fermo di stranieri in un siffatto centro cantonale di partenza.

Che cosa è stato fatto sinora?

  • Il 13 dicembre 2019 il Consiglio ha avviato la procedura di consultazione. In un primo tempo il termine della procedura era stato fissato al 27 marzo 2020, per poi essere prorogato fino al 19 aprile 2020 a causa della pandemia da COVID-19 (comunicato stampa).

Documentazione

Consultazione

Risultati

Risultati della consultazione

Ultima modifica 03.12.2020

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